PNSD IIS Alfieri - ASTI
Piano Nazionale Scuola Digitale
mercoledì 29 ottobre 2025
ALL’ISTITUTO "V. ALFIERI" ESPERTI E STUDENTI A CONFRONTO SUL BODY SHAMING
venerdì 10 ottobre 2025
IIS “V. Alfieri” di Asti: innovazione, formazione e partecipazione per costruire la scuola del futuro
Si è concluso con risultati estremamente positivi il ricco programma di formazione promosso dall’IIS “Vittorio Alfieri” di Asti per l’anno scolastico 2024/25, nell’ambito del DM 66/2023 e sotto il titolo quanto mai significativo “Innovare per costruire la scuola del futuro”. Un progetto ambizioso che ha visto il coinvolgimento di circa 150 docenti e che ha confermato la scuola come un laboratorio vivo di sperimentazione didattica, innovazione metodologica e crescita professionale.Il piano formativo si è articolato in 10 corsi di formazione da 15 ore ciascuno e 10 laboratori formativi da 10 ore, registrando una partecipazione ampia, motivata e costante. I docenti hanno risposto con entusiasmo alle proposte, contribuendo attivamente a momenti di confronto, sperimentazione e progettazione condivisa.
Tra i corsi di maggiore impatto, particolare rilievo hanno avuto quelli dedicati alla Media Literacy e all’Educazione civica, all’uso consapevole del digitale, alla sicurezza in rete e al contrasto delle fake news, temi oggi centrali per una cittadinanza attiva e responsabile. Grande interesse ha suscitato anche il percorso sulle “pillole di innovazione didattica”, che ha fornito strumenti concreti per rendere più efficace e coinvolgente il lavoro quotidiano in classe.
Di forte attualità e molto apprezzati i corsi dedicati alle intelligenze artificiali: dall’introduzione all’uso delle IA generative nella didattica, fino all’approfondimento dei sistemi LLM nelle discipline scientifiche e artistiche. I docenti hanno potuto sperimentare nuove strategie per la personalizzazione degli apprendimenti, riflettendo al contempo su limiti, opportunità ed etica dell’uso dell’IA a scuola.
Non meno significativo il percorso sulla grammatica delle emozioni tra reale e virtuale, che ha affrontato temi delicati come bullismo, cyberbullismo e reputazione online, offrendo strumenti educativi immediatamente spendibili nella pratica didattica. Ampio consenso ha raccolto anche il corso sulle pratiche innovative di valutazione, orientato all’inclusione e al monitoraggio personalizzato degli apprendimenti.
Accanto ai corsi teorico-metodologici, i laboratori hanno rappresentato il cuore operativo del progetto: spazi di apprendimento attivo in cui i docenti hanno potuto “mettere le mani in pasta”. Dalla progettazione grafica e artistica con InDesign, Illustrator, Blender e SketchUp, al coding con Scratch, dalla robotica educativa alla creazione di siti web didattici, fino al digital storytelling e ai laboratori scientifici virtuali, le attività hanno favorito lo sviluppo di competenze pratiche immediatamente trasferibili in aula.
Il “Sportello Digitale” ha infine rappresentato uno spazio prezioso di ascolto e consulenza, accompagnando i docenti nella progettazione e nella valorizzazione delle esperienze digitali già avviate, in linea con il quadro di riferimento DigComp 2.2.
Il bilancio complessivo è decisamente positivo: le attività hanno rafforzato le competenze digitali e pedagogiche del corpo docente, stimolato la collaborazione tra discipline diverse e consolidato una visione condivisa di scuola innovativa, capace di rispondere alle sfide del presente senza perdere di vista il valore della relazione educativa. «I risultati raggiunti da questo articolato piano di formazione rappresentano un motivo di grande soddisfazione per l’intera comunità scolastica» – sottolinea la Dirigente scolastica Maria Stella Perrone. «La partecipazione attiva e competente di un numero così elevato di docenti dimostra quanto la nostra scuola creda realmente nell’innovazione come leva di miglioramento della didattica e della qualità educativa. Il progetto “Innovare per costruire la scuola del futuro” ha saputo coniugare visione, concretezza e spirito di collaborazione, rafforzando una cultura professionale aperta al cambiamento, attenta alle nuove tecnologie ma sempre centrata sulla crescita degli studenti e sul valore della relazione educativa. È questa la direzione che vogliamo continuare a percorrere»
L’IIS “V. Alfieri” di Asti si conferma così una realtà dinamica e all’avanguardia, dove la formazione continua non è solo un obbligo, ma una scelta consapevole per costruire, giorno dopo giorno, la scuola del futuro.
a cura del prof. Federico Baglivo
martedì 1 aprile 2025
Progetto "Fake Game: smaschera la disinformazione!"
A partire da febbraio 2025 la classe 4F del Liceo Artistico "B. Alfieri" e le classi 2A e 3A dell'Istituto professionale "Q. Sella", con i docenti Federico Baglivo e Gaetana Lamacchia, partecipano al progetto "Fake Game: smaschera la disinformazione!", organizzato dall'Associazione Dschola, di cui il nostro Istituto è socio fondatore, in collaborazione con la Fondazione CRT, Level Up Lab - team studentesco del Politecnico di Torino che si pone come obiettivo la collaborazione per lo sviluppo di videogiochi - e Open the Box - progetto di Data Ninja per la sensibilizzazione sui temi della disinformazione. Per il nostro istituto il progetto si inserisce all'interno delle azioni messe in atto con il DM 65/2023 per il potenziamento delle competenze digitali e STEM.
Obiettivi principali del progetto sono la sensibilizzare dei giovani sull'importanza di un uso consapevole e critico delle informazioni online, lo sviluppo competenze digitali e di pensiero critico per il riconoscimento delle fake news, la promozione della creatività e dell'innovazione attraverso la creazione di serious game educativi, la diffusione di pratiche di collaborazione e di lavoro di squadra.
Il progetto si incentra su un tema di grande attualità in quanto la disinformazione rappresenta una sfida sempre più urgente per la nostra società. Il Word Economic Forum durante l’evento di inizio 2024 a Davos ha infatti individuato come primo fattore di rischio mondiale la disinformazione, seguito dagli eventi estremi per questo ha indicato come primo obiettivo ricostruire la fiducia tra “Stato e cittadini”. Anche per l'Italia, un rapporto del CENSIS del 2023 ha evidenziato come per la maggior parte della popolazione - 75,1% - sarà sempre più difficile controllare la qualità l’informazione, a causa dei sistemi di generazione automatica di contenuti, video e immagini.
Per queste ragioni è necessario dotare gli studenti di strumenti e indicazioni su come smascherare notizie false o non verificate, imparare a risalire alle fonti, riconoscere i siti affidabili e i tipici meccanismi della disinformazione con l’obiettivo di sviluppare un approccio critico ai contenuti a cui sono esposti in modo maggiore di altre fasce della popolazione.
Il progetto intende perseguire le suddette finalità attraverso l’organizzazione di un hackathon, o più precisamente una "game jam" intitolata: "Fake Game: Smaschera la Disinformazione!" proponendo un'esperienza di apprendimento innovativa e coinvolgente che coniuga l'educazione formale con il potere del gioco. Il gioco, da sempre strumento privilegiato per l'apprendimento, si rivela particolarmente efficace nel contesto dell'educazione digitale. I partecipanti alla game jam si sfideranno nella creazione di serious game per acquisire competenze nell’analisi delle notizie.
La proposta vuole mettere le studentesse e gli studenti in grado di applicare le conoscenze acquisite attraverso lo sviluppo di un videogioco, assistiti da esperti di settore, utilizzando la metodologia della game jam, offrendo opportunità di acquisire competenze di programmazione, game design, lavoro in team. La premiazione si terrà il 28 maggio presso IIS "Majorana" di Grugliasco: in bocca al lupo a tutti i partecipanti!
a cura dei proff. Gaetana Lamacchia e Federico Baglivo
giovedì 12 settembre 2024
Progetto Diderot 2024: al via i Road Show!
lunedì 13 maggio 2024
L'IIS Alfieri a Scuola Futura Alessandria, 4-7 maggio 2024
![]() |
| Il gruppo dell'Alfieri con la DS Perrone e la Dirigente Laura Bergonzi |
![]() |
| Il ministro Valditara e la DS Perrone |
lunedì 4 dicembre 2023
Un incontro per riflettere sulle "intelligenze" artificiali
![]() |
| Paolo Maino |
![]() |
| Paolo Maino, Stella Perrone, Silvia Petrucci |
![]() |
| L'incontro all'Alfieri |
venerdì 24 novembre 2023
"Adolescenti A-Social": un'occasione per dialogare sulle responsabilità del disagio giovanile all'Alfieri
Neurologicamente e psicologicamente, infatti, l'utilizzo del cellulare comporta, nell'apparato nervoso dei giovani - in fase di formazione -, una differente strutturazione di alcune aree preposte proprio al controllo delle emozioni, alla regolazione del proprio comportamento, alla previsione e programmazione delle attività future. Ansia, malessere, attacchi di panico, autolesionismo nelle nuove generazioni non sono mali inspiegabili, ma traggono linfa da ciò che quotidianamente il cervello dei più giovani, a volte addirittura dei bambini, elabora e dalle azioni che compie durante molte ore della giornata.
Se contro i colossi che controllano le piattaforme social più utilizzate non è possibile, per ora, scagliarsi direttamente, è sicuramente fondamentale vigilare. Vigilare sull'utilizzo dello smartphone - ricorda Gloria Fasano - ritornare al dialogo attivo genitori-figli e docenti-allievi, permettere ai propri figli di sbagliare e di costruire la propria identità evitando l'effetto "campana di vetro", vigilare sugli atteggiamenti e le dimostrazioni, anche impercettibili, di disagio. "Quando qualcosa viene detto o fatto da un figlio o una figlia, anche se per il genitore che lo osserva può essere ritenuto poco importante, invece conta ed è essenziale parlarne" queste le parole della prof.ssa Emanuela Carelli nell'intervento conclusivo della serata a sottolineare l'importanza di ricostruire quel dialogo che la pandemia a contribuito a rendere più difficile e raro. Comunicare a figli e studenti, in casa e nelle aule scolastiche, che noi li stiamo ascoltando e vogliamo continuare ascoltarli e che ci assumiamo la responsabilità di accompagnarli nel percorso di crescita. E i genitori e la scuola provano a fare la loro parte, come dimostra l'ampia partecipazione e l'interesse dimostrato per la serata all'IIS "V. Alfieri" che ha visto più di cento ascoltatori attenti e curiosi.








.jpeg)



