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venerdì 10 ottobre 2025

IIS “V. Alfieri” di Asti: innovazione, formazione e partecipazione per costruire la scuola del futuro

Si è concluso con risultati estremamente positivi il ricco programma di formazione promosso dall’IIS “Vittorio Alfieri” di Asti per l’anno scolastico 2024/25, nell’ambito del DM 66/2023 e sotto il titolo quanto mai significativo “Innovare per costruire la scuola del futuro”. Un progetto ambizioso che ha visto il coinvolgimento di circa 150 docenti e che ha confermato la scuola come un laboratorio vivo di sperimentazione didattica, innovazione metodologica e crescita professionale.

Il piano formativo si è articolato in 10 corsi di formazione da 15 ore ciascuno e 10 laboratori formativi da 10 ore, registrando una partecipazione ampia, motivata e costante. I docenti hanno risposto con entusiasmo alle proposte, contribuendo attivamente a momenti di confronto, sperimentazione e progettazione condivisa.

Tra i corsi di maggiore impatto, particolare rilievo hanno avuto quelli dedicati alla Media Literacy e all’Educazione civica, all’uso consapevole del digitale, alla sicurezza in rete e al contrasto delle fake news, temi oggi centrali per una cittadinanza attiva e responsabile. Grande interesse ha suscitato anche il percorso sulle “pillole di innovazione didattica”, che ha fornito strumenti concreti per rendere più efficace e coinvolgente il lavoro quotidiano in classe.

Di forte attualità e molto apprezzati i corsi dedicati alle intelligenze artificiali: dall’introduzione all’uso delle IA generative nella didattica, fino all’approfondimento dei sistemi LLM nelle discipline scientifiche e artistiche. I docenti hanno potuto sperimentare nuove strategie per la personalizzazione degli apprendimenti, riflettendo al contempo su limiti, opportunità ed etica dell’uso dell’IA a scuola.

Non meno significativo il percorso sulla grammatica delle emozioni tra reale e virtuale, che ha affrontato temi delicati come bullismo, cyberbullismo e reputazione online, offrendo strumenti educativi immediatamente spendibili nella pratica didattica. Ampio consenso ha raccolto anche il corso sulle pratiche innovative di valutazione, orientato all’inclusione e al monitoraggio personalizzato degli apprendimenti.

Accanto ai corsi teorico-metodologici, i laboratori hanno rappresentato il cuore operativo del progetto: spazi di apprendimento attivo in cui i docenti hanno potuto “mettere le mani in pasta”. Dalla progettazione grafica e artistica con InDesign, Illustrator, Blender e SketchUp, al coding con Scratch, dalla robotica educativa alla creazione di siti web didattici, fino al digital storytelling e ai laboratori scientifici virtuali, le attività hanno favorito lo sviluppo di competenze pratiche immediatamente trasferibili in aula.

Grande successo hanno riscosso anche i laboratori sugli ambienti innovativi di istituto, come il podcast, l’aula immersiva e la biologia olografica, che hanno mostrato come la tecnologia possa trasformarsi in un potente alleato per rendere l’apprendimento più coinvolgente, inclusivo e significativo.

Il “Sportello Digitale” ha infine rappresentato uno spazio prezioso di ascolto e consulenza, accompagnando i docenti nella progettazione e nella valorizzazione delle esperienze digitali già avviate, in linea con il quadro di riferimento DigComp 2.2.

Il bilancio complessivo è decisamente positivo: le attività hanno rafforzato le competenze digitali e pedagogiche del corpo docente, stimolato la collaborazione tra discipline diverse e consolidato una visione condivisa di scuola innovativa, capace di rispondere alle sfide del presente senza perdere di vista il valore della relazione educativa. «I risultati raggiunti da questo articolato piano di formazione rappresentano un motivo di grande soddisfazione per l’intera comunità scolastica» – sottolinea la Dirigente scolastica Maria Stella Perrone. «La partecipazione attiva e competente di un numero così elevato di docenti dimostra quanto la nostra scuola creda realmente nell’innovazione come leva di miglioramento della didattica e della qualità educativa. Il progetto “Innovare per costruire la scuola del futuro” ha saputo coniugare visione, concretezza e spirito di collaborazione, rafforzando una cultura professionale aperta al cambiamento, attenta alle nuove tecnologie ma sempre centrata sulla crescita degli studenti e sul valore della relazione educativa. È questa la direzione che vogliamo continuare a percorrere»

L’IIS “V. Alfieri” di Asti si conferma così una realtà dinamica e all’avanguardia, dove la formazione continua non è solo un obbligo, ma una scelta consapevole per costruire, giorno dopo giorno, la scuola del futuro.


a cura del prof. Federico Baglivo

lunedì 4 dicembre 2023

Un incontro per riflettere sulle "intelligenze" artificiali

Paolo Maino

Forse anche il sostantivo "intelligenza" sarebbe da inserire tra le numerose semplificazioni o mistificazioni che circolano intorno al tema delle intelligenze artificiali di tipo generativo sulle quali, dallo scorso novembre, sono state elaborate moltissime analisi. È ciò che viene puntualizzato fin dall'inizio dell'incontro che si è tenuto lunedì 4 dicembre presso l'Aula Magna dell'Istituto "Vittorio Alfieri" di Asti dal dott. Paolo Maino, dirigente scolastico e responsabile della formazione e della comunicazione di DISAL (Dirigenti Scuole Autonome e Libere). La conferenza è stata organizzata da DISAL - nella fattispecie dalla presidente regionale Silvia Petrucci - in collaborazione con la nostra Dirigente Scolastica Maria Stella Perrone che è stata relatrice insieme al dott. Maino. 

Paolo Maino, Stella Perrone, Silvia Petrucci
L'incontro è stata una piacevole occasione di confronto e di scambio. Paolo Maino - in un percorso avvincente che è spaziato dalla letteratura fantascientifica di Asimov al cinema, passando per la letteratura greca - ha messo in luce quelli che sono alcuni dei limiti di quella che chiamiamo "intelligenza", ma che sarebbe più opportuno definire "comunicazione" artificiale. Infatti, l'intelligenza prevede la capacità di adattamento al reale, metre "le AI sono limitate nella loro capacità di comprendere e rispondere al mondo reale. Non sono in grado di imparare o adattarsi in modo indipendente, sono soggette a pregiudizi e bias dei dati su cui sono addestrate, possono essere manipolate per generare risultati fuorvianti o dannosi." come ci dice l'AI Bard (sistema sperimentale di Google) alla quale è stata posta la domanda sui limiti di questi nuovi sistemi di comunicazione. "Le AI hanno [però] il potenziale di migliorare la nostra vita in molti modi. Possono automatizzare le attività ripetitive e noiose, liberando tempo per le attività creative e produttive, possono aiutarci a prendere decisioni più informate, analizzando grandi quantità di dati e possono creare nuove tecnologie e prodotti che migliorano la nostra qualità della vita." come puntualmente, e con i modi da primo della classe, ci informa Bard.

In particolare le AI necessitano inevitabilmente di una grande varietà di pre-conoscenze da parte del fruitore e, se utilizzate nella didattica, possono essere utili a impostare una "pedagogia dell'errore" che può consentire di acquisire maggiore consapevolezza agli studenti. Ed è proprio la ricerca sulle potenzialità e le criticità in ambito didattico che definisce il progetto Artificial Intelligence For School (AIFS) proposto da DISAL, un progetto destinato alle scuole del I e II ciclo di Sperimentazione nazionale sul curricolo di Intelligenza Artificiale nella scuola, che intende declinare e sviluppare un curricolo di AI nelle scuole dei diversi ordini e gradi. Il nostro Istituto ha elaborato una serie di strumenti, rintracciabili a questo link, in grado di fornire un agile supporto e qualche spunto ai docenti. 

L'incontro all'Alfieri
Dai partecipanti all'incontro, collegati online e in presenza, molte domande e interventi che hanno arricchito le prospettive e posto l'attenzione sullo stato dell'arte della ricerca didattica sul tema. Rimangono da sciogliere moltissimi nodi, dalla valutazione all'attendibilità delle informazioni, dalle questioni riguardanti la privacy a quelle inerenti il copyright, come ricordano sia Maino che Perrone alla conclusione dell'incontro. Il tema è realmente molto denso e stimolante e all'uscita è emerso un significativo commento del collega Gianfranco Cavarero, docente di filosofia e storia, che ricorda come le domande che ci poniamo rispetto alla veridicità delle informazioni che le intelligenze artificiali condividono non deve distrarci dal restare concentrati sulla questione che è veramente centrale. Tale questione non riguarda tanto il come possiamo avvicinare i sistemi di elaborazione dei dati sempre più performanti a una fantomatica verità, piuttosto la domanda su come noi ricerchiamo e ci approssimiamo alla verità che non è già data una volta per tutte, ma è costruita nel percorso di ricerca come insegna l'avventura del pensiero filosofico occidentale. I sistemi di comunicazione artificiale non devono farci dimenticare, e da ogni passaggio dell'incontro è emerso in maniera molto chiara, che in ultima analisi la formazione rispetto al pensiero critico e la formazione che gli studenti ricevono a scuola saranno fondamentali, anche in compagnia del simpatico Bard e della mirabolante ChatGPT. 

 a cura del prof. Federico Baglivo

lunedì 13 novembre 2023

Inizio di anno scolastico in digitale per i docenti dell'Alfieri

Per iniziare con il piede giusto l'anno, dalle prime settimane dell'anno scolastico fino all'inizio di novembre, un gruppo di venti docenti del Liceo Artistico "B. Alfieri" e dell'Istituto Professionale "Q. Sella" è stato coinvolto nel corso "Collaborare, condividere e facilitare grazie all'uso del digitale" tenuto dai proff. Federico Baglivo, Silvia Caronna e Gianna Gandini, docenti dell'Alfieri. 

Il corso si è inserito all'interno delle numerose azioni, anche formative, che la nostra istituzione scolastica, diretta dalla Dirigente Maria Stella Perrone, grazie a un grande lavoro di coordinamento che vede impegnata la segreteria - guidata dalla dott.ssa Mariateresa Di Matteo - e il personale tecnico. In particolare l'azione in questione, inserita all'interno dei progetti PNRR - regolata dal DM 222 dell'11 agosto 2022 - riguardava la Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico. 

Le attività si sono tenute presso il rinnovato laboratorio multimediale dell'Istituto in corso Vittorio Alfieri 367 e hanno avuto quale fulcro la didattica digitale e la condivisione di buone pratiche in campo innovativo, ma non è mancata l'occasione per riflettere sui temi più urgenti che il mondo scolastico sta affrontando a partire dalla pandemia: dall'imprescindibilità di un approccio ibrido alla didattica alle modalità di coinvolgimento degli adolescenti connessi, ma a tratti inconsapevoli, della stratificazione dell'universo online, dal potenziamento delle competenze digitali all'esplorazione delle intelligenze artificiali sulle quali all'Istituto "V. Alfieri" si sono svolte alcune proficue giornate di studio e discussione tra settembre e ottobre.

Prendendo spunto dalle attività didattiche quotidiane, dalla vita in classe e dalle relazioni che si instaurano nelle aule e nei corridoi della nostra scuola noi formatori abbiamo desiderato condividere alcuni accorgimenti e qualche proposta per rendere l'esperienza dell'insegnamento - ossia il centro del lavoro per ogni docente - attenta alle esigenze che la realtà dell'oggi pone costantemente sotto i nostri occhi. Innanzitutto, quindi, essere in grado di gestire, con attenzione al proprio "benessere digitale", documenti e attività sulle piattaforme didattiche e nelle aree di lavoro della scuola collaborando con i colleghi, in secondo luogo utilizzare in chiave didattica i software più comuni per poter ottimizzare la gestione delle classi virtuali e del tempo della lezione. 

Link al Repository di Istituto
Nello svolgimento delle attività è stato fondamentale il confronto con il DigComp 2.2, di cui aveva parlato in questo articolo la nostra dirigente, che rappresenta il framework più avanzato per la costruzione di curricula digitali efficaci. Se l'entusiasmo che ha animato il corso nel quale si sono sperimentate, tra le altre attività, la costruzione di siti web didattici, l'elaborazione grafica di testi e immagini, l'organizzazione di archivi digitali, la mappatura delle competenze digitali; se l'entusiasmo percepito nel corso, dicevamo, segno di un forte interessamento da parte dei docenti, verrà alimentato e sostenuto avremo sicuramente modo di assistere a innumerevoli piccoli, ma essenziali cambiamenti, che fanno della scuola quel luogo speciale in cui si apprende sempre. Un sincero grazie a tutti i colleghi che hanno preso parte all'iniziativa rendendola un'esperienza arricchente per tutti noi. 

Gli organizzatori,

Federico Baglivo, Silvia Caronna e Gianna Gandini


a cura del prof. Federico Baglivo

lunedì 7 dicembre 2020

Open day - 12 dicembre 2020

Eccoci pronti al nostro primo OPEN Day del 12 dicembre 2020.

Quest'anno ci incontreremo virtualmente, ma con lo stesso entusiasmo, nel desiderio di farvi conoscere le nostre tre splendide realtà scolastiche.

Già predisposte le stanze virtuali, una per il liceo classico, una per l'istituto professionale e tre per il liceo artistico.

Il programma dettagliato della giornata è QUI raggiungibile.

Per avere priorità nell'accesso alle stanze virtuali è consigliabile prenotare compilando il seguente Form on-line.


LICEO CLASSICO - LINK MEET- dalle ore 15.00 https://meet.google.com/vxs-pvwe-gia




Istituto Professionale  - Link MEET  dalle ore 15.00  https://meet.google.com/yfz-jvns-fhs


Liceo Artistico 

Link Meet           ore 15.00             https://meet.google.com/kou-hktk-fdr

Link Meet           ore 16.00             https://meet.google.com/xqj-juip-iee 

Link Meet           ore 17.00             https://meet.google.com/xrw-yocx-yau






Vi aspettiamo!

La dirigente scolastica 
Maria Stella Perrone


lunedì 4 maggio 2020

Il contesto geopolitico al tempo del COVID-19 - 7 maggio 2020

A cosa serve la geopolitica? Serve a far emergere un po’ di ordine dal caos, un po’ di razionalità anche in ciò che sembra irrazionale, a far emergere una logica dove a prima vista niente appare logico. 
La geopolitica serve a mettere i vari fattori della politica in una relazione tale da poterli interpretare con ordine, razionalità e logica. 
Il suo criterio di validità si misura sulla sua capacità di rendere più comprensibile la realtà. 

Nel mezzo della tempesta, è difficile, se non impossibile, dire come andrà a finire. Però la geopolitica permette di immaginare alcuni scenari possibili del mondo del dopo-virus. 


Proviamo a discuterne insieme: 
Il contesto geopolitico al tempo del COVID-19

Giovedì 7 maggio 2020 – dalle ore 14.30 alle ore 16.00

Relatore Prof. Manlio Graziano , scrittore, giornalista, professore di geopolitica presso l’Università della Sorbona di Parigi.


Modalità MEET Gsuite
(Massimo 250 partecipanti con priorità ai docenti partecipanti alla formazione Geopolitica di novembre 2019)

Tutti i docenti interessati alla formazione, riconosciuta per un totale di 4 ore complessive, sono invitati a compilare il seguente FORM ON-LINE possibilmente entro il 07/05/2020 alle ore 12.00

A seguito dell'iscrizione verrà indicato il LINK MEET al seminario 

LINK SCHEDA FORMAZIONE per ulteriori dettagli




Per i docenti a tempo indeterminato è possibile iscriversi su piattaforma SOFIA
Codice corso: 43883


a cura di Stella Perrone

mercoledì 15 aprile 2020

Digitalscape: mettiti in gioco - 15 aprile 2020

Digitalscape è un videogioco per i ragazzi della scuola secondaria di II grado sui temi della sicurezza digitale (phishing, furto d'identità, fake news, cyberbullismo geolocalizzazione, ecc. ). 

Digitalscape (www.digitalscape.it) è promosso da Idea.lab, laboratorio territoriale per l'occupabilitá di Busto Arsizio. 

I referenti hanno lavorato in team: docenti e professionisti dei game, gratuitamente mettendo il loro tempo e le loro energie a servizio di un'idea che potesse essere utile ai nostri ragazzi ad evitare che questo tempo "vuoto" si trasformi in "vacuo". 

Si invitano tutti, docenti e famiglie ad invitare gli adolescenti (14-19 anni) a giocare e a far girare l'avviso. 

Il gioco parte il 15 aprile 2020, ci si iscrive in squadre di 3 studenti (www.digitalscape.it) e ci sono in palio premi bellissimi. 

Insieme al divertimento, si impara qualcosa su come "stare in rete". 

Giocare è semplice:

Forma una squadra di 3 studenti
Iscrivetevi al gioco
Giocate
Vincete



Tutte le informazioni accedendo  Digitalscape dove potrete vedere anche i premi messi in Palio.

Buon divertimento


domenica 12 aprile 2020

Cyberbullismo e uso consapevole dei social network - Webinar gratuito - 15/04/2020

REKORDATA organizza un WEBINAR gratuito "Cyberbullismo e uso consapevole dei social network" per il 15 aprile 2020 dalle ore 16.00 alle ore 17.00 

Relatore: Fabio Croci, Formatore e co-fondatore di Social Warning - Movimento Etico Digitale

Le statistiche mostrano che in Italia quasi un ragazzo su due è stato coinvolto in un caso di cyberbullismo. In questo webinar parleremo delle caratteristiche di questo fenomeno, e di come contrastarlo partendo da un’educazione all’uso consapevole dei web e dei social.

In seguito faremo una panoramica più ampia sulle caratteristiche dei social media e su come questi ultimi, se usati correttamente, possano offrire ai ragazzi (e non solo) grandi opportunità a livello sociale, formativo, lavorativo.

Il webinar è destinato a docenti, genitori e a tutti coloro che vogliono approfondire le proprie conoscenze nel campo dell'educazione all'uso dei social media.

Nell’ultimo decennio i social media hanno cambiato profondamente il nostro modo di relazionarci online. Si tratta di strumenti che presentano grandi possibilità, ma non esenti da rischi. Una corretta educazione all’uso di questi mezzi può non solo aiutare noi e i nostri ragazzi a evitarne i pericoli, ma anche e soprattutto a sfruttarne le opportunità.


Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. 

Per iscrizioni compilare il FORM dal seguente LINK. 

In seguito si riceveranno tutte le istruzioni per partecipare al webinar in videoconferenza.

a cura di Stella Perrone