sabato 10 dicembre 2022

ChatGpt, l'AI che fa concorrenza a Google - Intelligenza artificiale

OpenAi, fondazione che si occupa di intelligenza artificiale, creata nel 2015 da investitori della Silicon Valley tra cui anche Elon Musk, ha reso disponibile un nuovo modello di chatbot.


ChatGpt è capace di comprendere il linguaggio umano e intrattenere conversazioni anche molto complesse.
E' in fase sperimentale e sicuramente contiene ancora parecchi errori.

In questi giorni ho provato ChatGpt e ammetto di esserne rimasta colpita. Ho pensato al tema della FELICITA', una tematica che ultimamente ho desiderato approfondire sotto l'aspetto filosofico ma anche personale, per cui ho provato a porre alcune domande.  
E' chiaro che le domande che non hanno risposte "certe", che sono legati al singolo, alla propria esperienza di vita, non possono avere risposte univoche, ma tutto ciò viene evidenziato. 

Questi i risultati della mia veloce prova:

Mia domanda: Quale era il concetto di felicità per Platone?
Assistant risponde: Per Platone, la felicità era legata all'idea di vivere in armonia con se stessi e con gli altri. Secondo lui, questo stato di armonia poteva essere raggiunto attraverso la ricerca della verità e della conoscenza, e attraverso l'esercizio della virtù. Platone riteneva che la felicità fosse legata all'anima, e che fosse possibile solo per coloro che avevano un'anima sana e ben equilibrata. Inoltre, per Platone, la felicità non era qualcosa di momentaneo o effimero, ma era piuttosto uno stato duraturo e stabile.

Mia domanda: Cosa pensava Aristotele della felicità?
Assistant risponde: Per Aristotele, la felicità era il fine ultimo dell'uomo, e rappresentava il più alto grado di realizzazione possibile per un essere umano. Secondo lui, la felicità era legata all'esercizio della virtù, e poteva essere raggiunta attraverso la pratica di una vita morale ed etica. Aristotele riteneva che la felicità fosse legata all'anima, e che fosse possibile solo per coloro che avevano un'anima sana e ben equilibrata. Inoltre, per Aristotele, la felicità non era qualcosa di momentaneo o effimero, ma era piuttosto uno stato duraturo e stabile.

Mia domanda: Cosa è la felicità per i giovani d’oggi?
Assistant risponde: Non posso rispondere a questa domanda con certezza poiché non ho accesso alle informazioni su ciò che i giovani d'oggi pensano della felicità. In generale, tuttavia, la felicità può essere intesa in molti modi diversi, a seconda delle esperienze, dei valori e delle convinzioni personali di ciascuno. Per alcuni, la felicità può significare avere successo nella vita professionale o personale, per altri può significare essere circondati da persone care, e per altri ancora può significare trovare un senso di pace e soddisfazione interiore. In ogni caso, la felicità è un concetto soggettivo e può variare da persona a persona.

Mia domanda: Quale filosofo affronta il tema della felicità?
Assistant risponde: Molti filosofi hanno affrontato il tema della felicità nella loro opera. Tra i filosofi che hanno dedicato particolare attenzione a questo tema si possono citare Platone, Aristotele, Epicuro, Sant'Agostino, Sant'Anselmo, Søren Kierkegaard, John Stuart Mill, Friedrich Nietzsche, John Dewey e molti altri. Ognuno di questi filosofi ha sviluppato una propria visione della felicità e del modo in cui può essere raggiunta.

Mia domanda: Cosa deve fare l’umo per essere felice?
Assistant risponde: Non esiste una risposta univoca a questa domanda, poiché ciò che rende felice una persona può variare a seconda delle sue esperienze, dei suoi valori e delle sue convinzioni personali. In generale, però, per essere felici l'uomo deve trovare un equilibrio tra il suo benessere interiore e le sue relazioni con gli altri, e deve anche impegnarsi nella ricerca della verità e della conoscenza. Inoltre, per essere felici l'uomo deve sviluppare le proprie virtù, vivere in modo etico e morale, e cercare di raggiungere uno stato di armonia interiore.

Mia domanda: La felicità è un bene collettivo?
Assistant risponde: La felicità può essere considerata sia come un bene individuale che come un bene collettivo. Da un lato, la felicità è una sensazione personale che ogni individuo può sperimentare in modo unico e individuale. Dall'altro lato, la felicità può essere influenzata dalle condizioni sociali, economiche e culturali in cui vive una persona, e può quindi essere considerata anche come un bene collettivo. Ad esempio, in una società in cui le persone vivono in pace e armonia, e in cui tutti hanno accesso alle opportunità e ai mezzi per realizzarsi, è probabile che la felicità sia diffusa in modo più equo e che il benessere collettivo sia maggiore.

Ritengo che possa essere uno strumento di approfondimento didattico, per esempio si potrebbe pensare ad un esperimento di ricerca-azione con gli studenti.
Ai miei docenti ..lo sviluppo di idee!

a cura di Stella Perrone

domenica 13 novembre 2022

Italian Coding Festival 2023

L'IIS "Alfieri" di Asti è associata in veste di socio fondatore all'Associazione Dschola.

L’Associazione Dschola organizza nel 2023 la seconda edizione di Italian Coding Festival!

Obiettivo dell’evento è incentivare l’insegnamento e l’apprendimento dell’Informatica avvicinando in modo creativo al coding gli studenti della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado.

Tutte le informazioni sono visionabili al seguente LINK.

domenica 23 ottobre 2022

Dall’Islanda ad Asti: le esperienze che arricchiscono - Associazione DSCHOLA - 18 ott 2022

18 ottobre 2022

Dopo la visita (17/10/2022) dei docenti islandesi  della Sund Upper Secondary School di Reykiavìk presso l’Istituto Vittorio Alfieri di Asti, a conclusione degli spazi di confronto nell’ambito del programma Erasmus+ che ha visto l’incontro tra sistemi scolastici geograficamente distanti, si è svolto presso l’Istituto Majorana di Grugliasco la Conferenza dal titolo significativo “Luoghi diversi, un unico mondo per l’educazione?”.


Importanti le presenze istituzionali ospiti dell’istituto torinese: Silvana Rampone dell’USR Piemonte Area Formazione-Progetti Internazionali, Eleonora Pantò, Alberto Barbero e Dario Zucchini membri dell’associazione Dschola, partner del progetto di scambio, e Fabio Nascimbeni della European Training Foundation.

Così come importante il filo conduttore dell’incontro: il nuovo ruolo che la professione del docente assume nella rapida evoluzione che la società si trova a vivere nell’epoca del digitale e della globalizzazione. Nuovi ambiti questi da esplorare per ripensare a rinnovati processi di apprendimento e di valutazione.

Sicuramente significative le testimonianze dell’esperienza scolastica raccontate da alcuni docenti dell’Istituto islandese: dalle strategie che fanno leva sul potere dell’apprendimento, agli studi sulla sostenibilità ambientale, per poi passare alla riflessione circa la valutazione formativa e ad una panoramica di quello che è il sistema educativo islandese.

L’Istituto Superiore Vittorio Alfieri, scuola capofila per la lotta e la prevenzione al bullismo, ha voluto focalizzare il proprio intervento sul tema dell’inclusione, presentando il proprio piano di azione nell’ambito di quella che è l’attenzione posta al monitoraggio di importanti fenomeni che investono appieno il mondo adolescenziale.

La scuola, diretta dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Stella Perrone, punta al potenziamento dei diritti allo studio da parte di tutti gli studenti, valorizzando il contributo che ognuno nella propria unicità può apportare alla crescita della classe, lavorando alla rimozione delle barriere per la realizzazione di un ambiente che garantisca a tutti le stesse opportunità di apprendimento.

Numerose le azioni formative di contrasto ma soprattutto prevenzione nei confronti di fenomeni come cyberbullismo, discriminazione e violenza di genere, bodyshaming, sempre ricercando il coinvolgimento delle famiglie, partner insostituibili per la realizzazione di interventi significativi.

Grande soddisfazione delle docenti presenti, Dani Giulia, Carelli Emanuela, Garbarino Roberta, Vergnasco Elena e Galanzino Antonietta per il riscontro estremamente positivo da parte dei docenti islandesi che hanno posto tante domande, manifestando un autentico interesse per un aspetto che evidentemente il sistema scolastico islandese deve ancora potenziare.

A conclusione del convegno, momento di scambio culturale e umano, le esperienze dei singoli diventano patrimonio condiviso.


a cura di Antonietta Galanzino
Collaboratore del Dirigente scolastico

domenica 29 maggio 2022

Il cellulare: quanto e quando? - Evento del 19 maggio 2022

Giovedì 19 maggio 2022 nell’aula magna dell’IIS Alfieri, scuola polo contro il bullismo per la provincia di Asti, 


si è tenuto l'incontro dal titolo: “Il cellulare quando e quanto ?”, aperto a tutti i genitori di ogni ordine e grado di scuola, che potevano scegliere di seguire in presenza o da remoto.

Con la ferma consapevolezza che il processo educativo deve coinvolgere tutti i protagonisti affinché abbia un esito positivo, durante la serata esponenti del mondo della scuola e genitori si sono confrontati e hanno discusso sull’utilità dello smartphone e sul suo uso consapevole, anche da parte dei più piccoli.

I relatori sono stati genitori che parlavano ad altri genitori che, con l'aiuto della dirigente Maria Stella Perrone, esperta di nuove tecnologie nella didattica, hanno affrontato il delicato argomento dell'uso del cellulare.


Nel corso della serata sono intervenuti: l'associazione “Genitorinsieme” a rappresentare un gruppo di genitori di Asti sensibili alla tematica che ha avviato un progetto nelle scuole dal titolo “Generazione social” e l'avvocato Maura Lanfranco che ha offerto spunti di riflessione sull'abuso e sui pericoli della rete.
L’evento è stato moderato dalla prof.ssa Emanuela Carelli, psicologa, referente di rete e di Istituto per la lotta contro il bullismo e il cyberbulllismo.

Scuola e genitori sono concordi nell'affermare che il cellulare è un mezzo utile anche per l'apprendimento, ma occorre educare al corretto uso dello strumento attraverso regole, confronti, approfondimenti perché molto spesso i ragazzi sembra che lo usino con facilità, ma in realtà “pasticciano” senza conoscerne le reali potenzialità e anche i pericoli.

Ancora una volta scuola e famiglia uniti possono fare la differenza; per il prossimo anno scolastico si continuerà in quest’ottica di collaborazione.

Tutti gli atti del convegno sono reperibili sulla pagina del Portale della scuola polo provinciale lotta contro il bullismo al seguente LINK, Area EVENTI - PROGETTI A.S. 2021-22.

Associazione "Genitorinsieme"
Avv. Maura Lanfranco

a cura di Emanuela Carelli

giovedì 19 maggio 2022

L'Alfieri tra le scuole innovative del Piemonte

Nel corso del mese di aprile 2022 l'Istituto "Vittorio Alfieri" di Asti ha ospitato una ventina di docenti neo-immessi in ruolo per le attività di formazione inerenti l'anno di prova organizzate nel progetto "Scuole innovative" dell'USR della Regione Piemonte.

Durante una serie di cinque appuntamenti i docenti hanno potuto osservare da vicino alcune delle attività e dei progetti didattici innovativi messi in campo dal nostro istituto. Gli incontri sono stati coordinati dal prof. Federico Baglivo e dalla prof.ssa Silvia Caronna con la collaborazione di un nutrito gruppo di docenti dell'Alfieri. 

Nella giornata del 4 aprile sono stati realizzati due moduli. Il primo curato dalla prof.ssa Ilaria Guidotti -  coadiuvata dalle colleghe Bombaci, Caputo, Trinchero, Turello - che ha affrontato il Digital Storytelling attraverso una serie di progetti messi in atto nel corso degli ultimi anni con i ragazzi dei tre indirizzi e passando per Virtual Tour, Thinglink, Video e numerose applicazioni per la didattica.

Nella stessa mattinata un altro gruppo di docenti si è addentrato nel nostro Repository e all'interno del Drive di Istituto per comprendere quali potenzialità si celano dietro una efficace archiviazione dei materiali didattici. Il corso, tenuto dai docenti Baglivo e Caronna, ha illustrato le buone pratiche che consentono ai docenti del nostro istituto di condividere i materiali e di scambiarsi suggestioni attraverso uno spazio digitale semplice, ma efficace. 

La nostra scuola, che aderisce alla Rete piemontese "Dibattito e costituzione" il 27 aprile ha ospitato anche un corso dal titolo Debate come pratica didattica flessibile. La lezione è stata tenuta dal prof. Andrea Bertelli che porta avanti ormai da alcuni anni il corso di Debate per gli studenti dei tre indirizzi. Dopo un inquadramento delle potenzialità e delle principali fasi di un debate i docenti hanno potuto osservare le fasi finali della gara interna svoltasi tra le classi del Liceo Artistico. 

Nella stessa giornata sono state presentate le principali azioni messe in campo e progettate per il progetto PON - La mia Web Reputation, che si tiene nelle settimane finali dell'anno scolastico e che ha quale obiettivo principale la formazione di un gruppo di peer-educator che il prossimo anno affiancherà il team anti-bullismo della scuola. L'intervento ha visto anche la partecipazione della nostra referente per il bullismo e il cyberbullismo, prof.ssa Emanuela Carelli.

Il funzionamento di una Caccia al Tesoro digitale, presentato dalla nostra Dirigente scolastica, Dott.ssa Maria Stella Perrone, ha chiuso il ciclo di incontri il 28 di aprile. Dopo aver analizzato la pratica didattica nella sua complessità e aver mostrato come la sua organizzazione possa coinvolgere studenti degli ultimi gradi di istruzione e quelli più piccoli in un progetto sinergetico e arricchente per tutti gli attori coinvolti. Sono state esaminate numerose applicazioni adatte a strutturare una caccia al tesoro mostrando la grande complessità che sta a monte della preparazione di tale attività.

Le giornate di formazione sono state un momento di riflessione significativo per i docenti neoimmessi, ma anche e, soprattutto, per i formatori che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con esigenze concrete e hanno ricevuto originali suggestioni per migliorare e potenziare l'apporto creativo e organizzativo inerente i progetti già messi in atto dall'Istituto. 


A cura del prof. Federico Baglivo e della prof.ssa Silvia Caronna

martedì 15 febbraio 2022

PNSD - progetto nazionale InnovaMenti

 Ha preso il via l’iniziativa nazionale per la diffusione delle metodologie didattiche innovative, denominata “InnovaMenti”, curata dalle équipe formative territoriali (EFT) del Piano nazionale per la scuola digitale. Il progetto è stato presentato agli animatori digitali attraverso un webinar.

L’ Équipe Formativa Territoriale del Piemonte (EFT)  propone un ciclo di webinar rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, previsto per il biennio 2021-2023.

I webinar presentano spunti metodologici e strumenti didattici.

Consultando la pagina della  équipe formativa territoriale di riferimento si può visionare il calendario degli eventi regionali dedicati al progetto InnovaMenti, con particolare riguardo alla sfida Storytelling - Imparare narrando, appena inaugurata.

I webinar sono fruibili in modo indipendente, pianificati con cadenza mensile in orario pomeridiano, possono essere seguiti anche singolarmente e consentono di ricevere specifiche indicazioni e approfondimenti sulle proposte del progetto nazionale InnovaMenti.

Tale progetto, che intende essere innovativo sin dall’impianto, è ispirato fortemente all’educational game e vuole offrire ad alunni e docenti di ogni scuola l’opportunità di esplorare 5 metodologie (Gamification, Inquiry, Tinkering, Storytelling, Hackathon) declinate secondo tutti gli ordini di scuola.

Il nostro Istituto, per le classi del biennio, vuole dare l’opportunità di esplorare alcune metodologie attive, nel rispetto della programmazione curricolare del docente, all’interno di un meccanismo di educational game, innescato grazie all’assegnazione di badge al gruppo classe al termine di ciascuna metodologia sperimentata.

Inoltre nell’area “PNSD_risorse” trovate anche un’attività dal titolo IO ROBOT ROBBIE a questo LINK che può essere interessante da sperimentare con le vostre classi.

Per eventuali chiarimenti potete rivolgervi ai seguenti docenti che fanno parte del gruppo “Innovazione digitale” dell'IIS "Alfieri"

Gianna Gandini
Federico Baglivo
Gaetana Lamacchia
Cinzia Zenzon

lunedì 7 febbraio 2022

Le azioni dell'Alfieri per la consapevolezza e la sicurezza digitale



In occasione del Safer Internet Day 2022, che si svolge l’8 febbraio, l’Istituto di Istruzione Superiore “Vittorio Alfieri” di Asti ha imbastito una ricca trama di attività che si concentrano su un tema da anni caro alla Dirigente Stella Perrone e ai docenti della scuola
che è ente capofila a livello provinciale per la lotta al bullismo e al cyberullismo.

Il 7 febbraio il convegno “Le parole che curano - Ascolto, Mediazione, Accoglienza, Responsabilità”, organizzato dall’associazione Essere Umani e dal comitato Unicef di Torino, ha inaugurato la settimana di eventi. Sono intervenuti gli enti del territorio e i rappresentanti degli studenti delle scuole polo per la lotta al bullismo e al cyberbullismo. Per l’IIS Alfieri Ilaria Caramellino, Serena Zago e Giorgio Gaiotto hanno esposto il progetto della nostra scuola, ossia la realizzazione di un’attività di monitoraggio volta ad approfondire e a riflettere sul tema. I dati, che verranno raccolti grazie alla collaborazione con le altre scuole del territorio, saranno la base per la realizzazione di attività di formazione e di supporto tra pari. Il 18 febbraio è previsto un ulteriore incontro di condivisione online organizzato dall’Ufficio Scolastico Provinciale. 

L’8 febbraio le classi 2A e 2B dell’Istituto Professionale “Quintino Sella” insieme alle classi 1D, 2A, 2B, 2E, 5M del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri” parteciperanno all’incontro organizzato da #Cuoriconnessi promosso dalla Regione Piemonte. L’evento che vede la partecipazione della Polizia di Stato e di Unieuro si prefigge lo scopo di sensibilizzare gli studenti e le famiglie relativamente i pericoli che corrono sul web. La diretta streaming si concentrerà soprattutto sulla questione del cyberbullismo, problematica di grande interesse per il nostro Istituto che è la scuola capofila della provincia rispetto a questa tematica.

La giornata rappresenta una delle tappe di un percorso più articolato che tiene impegnati i nostri allievi dall’inizio di quest’anno scolastico. Al tema della sicurezza online, della diffusione della gentilezza e della ricerca e condivisione di fonti affidabili sono stati infatti dedicati numerosi interventi nel corso dei mesi appena trascorsi.

Progetto grafico di Sofia Defendi
All’interno dei percorsi di Educazione civica per ogni classe sono stati previsti, fin da inizio anno, alcuni momenti specifici dedicati ai temi della sicurezza nel mondo digitale. Il percorso che si articola verticalmente nei cinque anni prevede innanzitutto la conoscenza dei “fondamentali” per comunicare online, ossia la comprensione dei livelli di comunicazione online, la comunicazione corretta via mail, istituzionale e privata, l’utilizzo di identità digitali tramite SPID. Nel triennio la riflessione si incentra sulla tematica delle Fake News e sul tema del benessere digitale. 

Alcune classi, la 4F e la 4G del Liceo Artistico, hanno svolto il percorso “Collaborare con il digitale” organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale di Roma nel mese di settembre, all’interno dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. In un momento in cui la riflessione sui PCTO si è sviluppata a livello nazionale la nostra scuola rappresenta un modello di orientamento serio, sicuro e, soprattutto, dal grande valore formativo. 

Durante la settimana del Safer Internet Day gli studenti del Liceo Artistico, ma anche delle altre scuole dell’Istituto e di Asti, potranno postare spunti di riflessione, testi, fotografie, prodotti artistici, video con l’hashtag #saferinternetday2022 e taggando @liceo_artistico_asti. Le proposte più interessanti verranno condivise con l’account della scuola e contribuiranno alla campagna di formazione e sensibilizzazione.

A cura del prof. Federico Baglivo