mercoledì 22 settembre 2021

Buone pratiche e innovazione nell'insegnamento dell'Educazione civica

Nel mese di dicembre 2020 è stata attivata, sul sito dell’USR per il Piemonte, l’area tematica dedicata all’Educazione Civica consultabile al seguente link:


In tale spazio è possibile reperire informazioni, documenti e materiali didattici utili all’insegnamento dell’Educazione civica, reso obbligatorio – come è noto - in tutti i gradi scolastici a partire dall’a.s. 2020/21.

Le diverse sezioni dell’area tematica sono state arricchite dalle migliori esperienze che le scuole piemontesi hanno realizzato, singolarmente o in rete, in coerenza con la dimensione sperimentale prevista dalla legge 92/2019 e dalle Linee Guida. La pubblicazione on-line ha valorizzato la progettazione delle scuole e reso disponibile un repertorio regionale di buone pratiche.

I materiali che perverranno entro il 15 ottobre 2021 verranno pubblicati entro la fine del mese. Tutti i docenti interessati possono inviare i materiali ai referenti per l'innovazione digitale di istituto. 

Buon inizio d'anno a tutti!

lunedì 7 giugno 2021

MOSTRA INTERATTIVA - L'ITALIA in EUROPA - L'EUROPA in ITALIA

La mostra interattiva "L'Italia in Europa - L'Europa in Italia" realizzata nel 2017 dal Dipartimento, in collaborazione con l'agenzia ANSA, diventa virtuale e da oggi potrà essere visitata attraverso qualsiasi dispositivo: pc, laptop o smartphone.



"Immaginare il futuro dell'Europa non può prescindere dalla conoscenza della sua storia e del costante processo di integrazione", dichiara Diana Agosti, Capo Dipartimento per le Politiche Europee.
"La pandemia ha sospeso la presentazione della mostra sul territorio, ma grazie alla digitalizzazione, ora possiamo visitarla anche in modo virtuale", esortando soprattutto i più giovani a sperimentare il tour virtuale della mostra lasciando suggerimenti e osservazioni.

Per scoprire la mostra virtuale

Comprendere meglio la nostra 'casa europea' e come poterla migliorare è un obiettivo anche della Conferenza sul futuro dell'Europa lanciata il 9 maggio scorso. La Conferenza invita tutti i cittadini europei a condividere idee, proporre iniziative per partecipare al rinnovamento dell'UE, contribuire alla crescita e al rilancio dell'Europa del domani.

“L’Italia in Europa – l’Europa in Italia” ripercorre grazie ad immagini, video e testimonianze originali gli eventi che hanno segnato il processo di integrazione europea e offre l’opportunità di conoscere non solo il percorso di costruzione dell’Unione e l’azione dell’Italia, ma soprattutto il “valore aggiunto” dell’essere cittadini europei.

Il Dipartimento per le Politiche Europee

domenica 9 maggio 2021

Aperitivo con l'autore sulle orme di Van Gogh - Evento Polo biblioteche innovative #DigitalBiblioAgorà

Ecco un nuovo evento di Promozione alla lettura organizzato dal Polo Biblioteche scolastiche innovative #DigitalBiblioAgorà

L'IC "Gabelli" di Torino ha organizzato un evento di particolare rilevanza:


Aperitivo con l'autore sulle orme di Van Gogh

Incontro con Guido Quarzo e il suo libro

"L'ultima lettera di Van Gogh"




Le classi della scuola primaria coinvolte incontreranno il 27 e 28 maggio l'autore dopo aver partecipato ad alcuni incontri in web con un artista che li porterà alla scoperta del mondo artistico di Vincent.

Vi sarà la possibilità di partecipare anche a un singolo incontro comunicando l'adesione alla mail (g.barilla@icgabellitorino.edu.it)

LE DATE RELATIVE AI LABORATORI HANNO SUBITO UNA VARIAZIONE ORGANIZZATIVA (11/17/20 MAGGIO 2021)

Il 28 maggio 2021 alle ore 15.30 vi sarà un incontro aperto (trasmesso in diretta facebook alla Pagina "La Quinta del Sapere-Gabelli") durante il quale interverranno, oltre all'autore, rappresentanti della Circoscrizione, delle scuole del territorio e delle agenzie educative locali e che di concluderà con l'aperitivo letterario.

In occasione di questo evento vi sarà la possibilità di partecipare in presenza previa prenotazione, scrivendo una mail all'indirizzo: r.cipolla@icgabellitorino.edu.it


venerdì 23 aprile 2021

NERO SU BIANCO: IL PROGETTO DEL GIORNALE D'ISTITUTO DEL LICEO CLASSICO "V.ALFIERI"

Se l’emergenza sanitaria ha tolto agli studenti la possibilità di condividere e realizzare molti progetti, è anche vero che ha proposto alle scuole occasioni per nuove sfide, che anche il Liceo Classico “V. Alfieri” di Asti ha cercato di cogliere, pur nei limiti imposti dalla Didattica a distanza. Il rammarico più ricorrente espresso dagli studenti in questi mesi è stato proprio quello di non far sentire la propria voce, di non avere occasioni comuni per riflettere, dibattere, confrontarsi sulle tematiche del presente.


E’ nata così una piccola sfida, che il Liceo Classico “V. Alfieri” ha cercato di cogliere, proponendo agli studenti un progetto comune, di cui in questi momenti si è sentita particolarmente la mancanza: la stesura di un giornale digitale d’Istituto, che ha spinto gli alunni a misurarsi con argomenti di attualità, presentedandoli dal proprio punto di vista e al tempo stesso confrontandosi con i vincoli di uno stile giornalistico, che impone determinati accorgimenti: un titolo accattivante, una esperienza comunicativa, che possa agganciare un ampio pubblico, una riflessione critica sulla attualità, ed anche il vincolo dello spazio che impone sintesi e chiarezza.

L’occasione di portare avanti un progetto comune, in cui i giovani si sentissero rappresentati e anche liberi di esprimersi, benchè non all’interno di un’aula, è stata fornita dal progetto "Giornale di Classe" che ha coinvolto più di 100 Istituti italiani che hanno potuto realizzare un proprio giornale in versione digitale, utilizzando la piattaforma iltuogiornale.it.

Dopo aver ascoltato due webinar introduttivi, condotti da Alfonso Ruffo, Direttore Editoriale del Gruppo Economy, sulla organizzazione degli articoli e il ruolo del giornalista nel mondo odierno, un gruppo di 15 alunni di classi diverse del triennio del Liceo ha potuto misurarsi con l'esperienza della redazione di un giornale di istituto, organizzando la propria attività all’interno di un’aula virtuale appositamente creata, aperta a confronti, discussioni e proposte: qui sono stati inizialmente condivisi gli argomenti di maggiore interesse, collegati alla attualità culturale, sociale, educativa, sportiva, e integrati infine anche con proposte di nuove tematiche da discutere, sono state postate le bozze degli articoli, le immagini o fotografie, si è svolta la discussione sul titolo del giornale, scelto dagli alunni tra varie proposte: “NERO SU BIANCO”.

La redazione degli articoli, selezionati e coordinati dalla prof.ssa Rossana Levati che ne ha curato l'impaginazione, è confluita in un prodotto di 8 pagine: per tutti gli studenti una prima esperienza, anche se parziale, con il difficile compito del giornalista, tra il dovere di informare e quello di sollevare problemi e riflessioni sulla realtà quotidiana, evidenziandone problemi e criticità.

Il progetto è stato inoltre un’occasione importante per gli alunni per confrontarsi con la dimensione digitale, e un modo per mettere in campo alcune abilità, come creare codici digitali per ascoltare sull’app Spotify alcune canzoni citate nel giornale.

Un piccolo lavoro dove ognuno ha fatto la sua parte, che speriamo di portare avanti nel tempo.

Il PDF del giornale è consultabile al seguente LINK.

Buona lettura a tutti e complimenti ai ragazzi del gruppo di redazione e alla prof.ssa Rossana Levati

domenica 18 aprile 2021

Spunti per la didattica: Google Earth mostra i cambiamenti della Terra con Timelapse

Google Earth ci aiuta a conoscere meglio il nostro pianeta, offrendoci immagini tridimensionali di milioni di luoghi con dettagli impressionanti per numero e definizione.

Ora Google ha aggiunto una nuova funzione alla sua piattaforma Earth dal nome Timelapse, in vista proprio della Giornata della Terra il 22 aprile. Tale nuova funzionalità permette di vedere i cambiamenti a cui è andato incontro il nostro Pianeta negli ultimi 36 anni, dal 1984 al 2020, tutto questo grazie a più di 20 milioni di foto satellitari degli ultimi 37 anni.


Si tratta della prima iniziativa civile di osservazione della Terra, che usa anche i satelliti Copernicus dell'Unione europea.

Potrebbe essere lo spunto per un’attività didattica con gli studenti che potrebbero vedere concretamente gli effetti del cambiamento climatico, la deforestazione, la crescita urbana, le temperature in aumento, lo scioglimento dei ghiacciai, le fonti di energia e la bellezza del nostro mondo.

Google ha dichiarato: "Il nostro Pianeta ha assistito a rapidi cambiamenti ambientali nell'ultimo mezzo secolo più di quanto ne abbia visti in qualsiasi altro momento della storia umana. Molti hanno sperimentato queste evoluzione all'interno delle proprie comunità. Per altri, gli effetti del cambiamento climatico sembrano astratti e lontani, come lo scioglimento delle calotte polari e il ritiro dei ghiacciai, ma hanno una conseguenza su tutti".

Nei video in timelapse, è spesso evidente “l’intervento dell’uomo” su specifiche aree del mondo. Tra queste, l'urbanizzazione del deserto a Doha, in Qatar, e la rapida crescita di metropoli, come Dubai.

Per osservare i cambiamenti è necessario andare sul web https://g.co/Timelapse e utilizzare la barra di ricerca per scegliere il luogo del pianeta, qualunque esso sia, in cui vogliamo visionare gli effetti del tempo in movimento.

E’ anche possibile accedervi aprendo Google Earth e facendo clic sul timone della nave per trovare Timelapse.

Inoltre, sono disponibili più di 800 video Timelapse in 2D e 3D per uso pubblico su https://g.co/TimelapseVideos.

mercoledì 3 marzo 2021

"Programmo anch'io!", Progetto Diderot

Sono iniziati in questi giorni presso l’Istituto dei Servizi Commerciali "Quintino Sella" di Asti gli incontri del Progetto Diderot, finanziato della Fondazione CRT e realizzato dall’Associazione Dschola, che vedranno cimentarsi le classi del biennio sulla linea progettuale “Programmo anch’io!” che guiderà studentesse e studenti all’utilizzo dell’App Inventor, un semplice ambiente di sviluppo per applicazioni Android, creato da Google, ma ora di proprietà del Massachusetts Institute of Technology.
La didattica a distanza non ha frenato la realizzazione dell’iniziativa, già ampiamente rodata negli scorsi anni da attività in presenza, e grande è stata la sorpresa degli studenti difronte alla possibilità di realizzare in autonomia le App per i propri dispositivi, grazie ad una interfaccia di programmazione facilmente accessibile e grazie alla efficace guida del formatore, Prof. Marco De Martino, impegnato a guidare i ragazzi in questa avventura.

Da anni infatti il Progetto Diderot attraverso le sue tante e diversificate linee, consente agli studenti di approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e di avvicinarsi a discipline che non sempre possono essere inserite nei programmi curricolari. 

I ragazzi si sono così preventivamente organizzati a distanza con i propri device, (il proprio PC e uno smartphone), per la realizzazione di workshop relativi all’utilizzo dell’app, partecipando con entusiasmo e motivazione, mettendo in campo la logica e il ragionamento senza rinunciare alla creatività, alla curiosità e alla fantasia che da sempre contraddistinguono le attività dei Progetti Diderot.


La prima classe a lanciarsi nell’iniziativa è stata la 1A, i cui studenti così raccontano la loro esperienza:
“Le attività di “Programmo anch’io!” ci hanno permesso di  creare un’ applicazione per il nostro cellulare a partire dalle pagine “Presentazione” e “Blocchi” di Inventor; nella prima abbiamo collocato ed adattato una serie di immagini da noi scelte, mentre attraverso la pagina Blocchi abbiamo dato le funzioni alle immagini impostate, in modo da far capire al sistema cosa vogliamo fare. Per esempio alcuni di noi hanno scelto come immagine una faccina sorridente “insegnando” al sistema che toccandola deve apparire un pacco regalo.” 

In questo modo gli studenti sono stati introdotti in maniera graduale e coinvolgente al pensiero computazionale, che consiste proprio nel definire una serie di procedure che vengono poi attuate da un esecutore che opera in modo “meccanico” e “inconsapevole” nell'ambito di un contesto prefissato, per raggiungere degli obiettivi assegnati, processo che l’App Inventor realizza attraverso un linguaggio grafico semplice ed intuitivo che permette la creazione dei codici attraverso una serie di blocchi simili a pezzi di un puzzle.

L’attività verrà sperimentata nelle prossime settimane anche dalle altre classi del biennio dell'Istituto Sella e costituirà occasione per sviluppare nello stesso tempo, con entusiasmo, pensiero logico e creatività.





a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

lunedì 15 febbraio 2021

Social e arte: contaminazioni digitali

 

La scuola è sempre stato lo spazio nel quale si realizzano esperienze che riempiono completamente le nostre giornate, attività e progetti che occupano non soltanto le sei ore della mattina, ma che si protraggono a volte per giorni, a volte per settimane o mesi. Realizzare un progetto, mettendoci anima e corpo, significa infatti dedicare tempo, pazienza, costanza per cercare di migliorare.

In una scuola come il Liceo Artistico questa verità è ancora più evidente. Ogni anno le grandi cassettiere, gli armadi, le pareti stesse - e anche, perché no, gli hard disk dei nostri PC - si riempiono dei prodotti delle attività maturate nel corso dei mesi invernali. Ogni primavera i ragazzi, severi ed autocritici verso se stessi più di quanto a volte vorremmo, si misurano con il percorso svolto durante l'anno e con le loro abilità sempre più perfezionate. Attraverso un gusto artistico che è più sicuro e definito osservano progressi e battute d'arresto, difficoltà e successi. L'arte è così: alti e bassi, conquiste e dure fatiche, dedizione e slancio si avvicendano restituendo un'esperienza ricca e totalizzante.

Alla base dell'idea di creare un nuovo profilo social per il Liceo c'è proprio l'esigenza di condividere questo percorso pieno di vita e di passione, di renderlo pubblico perché possa essere apprezzato e conosciuto. Sull'account @_liceo_artistico_asti (che ovviamente invitiamo a seguire, diffondere e, ovviamente, "cuorare") potrete trovare una galleria d'arte in aggiornamento e continua evoluzione. Potrete assistere alla nascita di prodotti grafici e di elaborati multimediali, sarà possibile osservare da vicino progetti architettonici, sculture, perdersi nelle incisioni e negli acquerelli, non mancheranno cortometraggi e nemmeno dipinti ad olio. Le opere in mostra sono testimonianza delle diverse linee progettuali sviluppate dai docenti delle materie di indirizzo in sinergia con gli altri colleghi, enti esterni, associazioni e istituzioni del territorio e dimostrano gli ottimi risultati raggiunti dai nostri studenti. Capiterà di incontrare, tra le sale espositive, anche opere di ex-allievi, giovani artisti che mantengono un forte legame con la loro scuola. E questo dimostra la forza e la pregnanza dei legami che si creano nelle nostre aule.

Abbiamo ritenuto fondamentale rendere visibile il percorso degli studenti e dimostrare che, nonostante le ultime grandi difficoltà che stiamo affrontando a livello globale, la scuola prosegue e cresce insieme ai suoi ragazzi. Desideriamo dimostrare che la scuola può essere vicina ai ragazzi anche adesso, in tempi di didattica a distanza, nonostante il tempo trascorso nelle aule sia dimezzato, nonostante l'impossibilità per i docenti di guidare, per mano, gli studenti. Siamo convinti che la scuola sia sufficientemente matura, saggia e salda nei suoi principi da poter utilizzare la tecnologia e il mondo social a vantaggio della crescita degli studenti. Speriamo che i colori, le linee, i suoni, le sfumature, la precisione, l'intensità, la fantasia vi trasmettano il senso di un percorso che porta i nostri ragazzi ad avvicinarsi all'Arte.





a cura del Team per l'innovazione del Liceo Artistico