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mercoledì 3 marzo 2021

"Programmo anch'io!", Progetto Diderot

Sono iniziati in questi giorni presso l’Istituto dei Servizi Commerciali "Quintino Sella" di Asti gli incontri del Progetto Diderot, finanziato della Fondazione CRT e realizzato dall’Associazione Dschola, che vedranno cimentarsi le classi del biennio sulla linea progettuale “Programmo anch’io!” che guiderà studentesse e studenti all’utilizzo dell’App Inventor, un semplice ambiente di sviluppo per applicazioni Android, creato da Google, ma ora di proprietà del Massachusetts Institute of Technology.
La didattica a distanza non ha frenato la realizzazione dell’iniziativa, già ampiamente rodata negli scorsi anni da attività in presenza, e grande è stata la sorpresa degli studenti difronte alla possibilità di realizzare in autonomia le App per i propri dispositivi, grazie ad una interfaccia di programmazione facilmente accessibile e grazie alla efficace guida del formatore, Prof. Marco De Martino, impegnato a guidare i ragazzi in questa avventura.

Da anni infatti il Progetto Diderot attraverso le sue tante e diversificate linee, consente agli studenti di approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e di avvicinarsi a discipline che non sempre possono essere inserite nei programmi curricolari. 

I ragazzi si sono così preventivamente organizzati a distanza con i propri device, (il proprio PC e uno smartphone), per la realizzazione di workshop relativi all’utilizzo dell’app, partecipando con entusiasmo e motivazione, mettendo in campo la logica e il ragionamento senza rinunciare alla creatività, alla curiosità e alla fantasia che da sempre contraddistinguono le attività dei Progetti Diderot.


La prima classe a lanciarsi nell’iniziativa è stata la 1A, i cui studenti così raccontano la loro esperienza:
“Le attività di “Programmo anch’io!” ci hanno permesso di  creare un’ applicazione per il nostro cellulare a partire dalle pagine “Presentazione” e “Blocchi” di Inventor; nella prima abbiamo collocato ed adattato una serie di immagini da noi scelte, mentre attraverso la pagina Blocchi abbiamo dato le funzioni alle immagini impostate, in modo da far capire al sistema cosa vogliamo fare. Per esempio alcuni di noi hanno scelto come immagine una faccina sorridente “insegnando” al sistema che toccandola deve apparire un pacco regalo.” 

In questo modo gli studenti sono stati introdotti in maniera graduale e coinvolgente al pensiero computazionale, che consiste proprio nel definire una serie di procedure che vengono poi attuate da un esecutore che opera in modo “meccanico” e “inconsapevole” nell'ambito di un contesto prefissato, per raggiungere degli obiettivi assegnati, processo che l’App Inventor realizza attraverso un linguaggio grafico semplice ed intuitivo che permette la creazione dei codici attraverso una serie di blocchi simili a pezzi di un puzzle.

L’attività verrà sperimentata nelle prossime settimane anche dalle altre classi del biennio dell'Istituto Sella e costituirà occasione per sviluppare nello stesso tempo, con entusiasmo, pensiero logico e creatività.





a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

domenica 31 maggio 2020

Lezione su Machiavelli con il dott. Andrea Giroldo

Lunedì 25 maggio alle ore 10 le classi  3C del Liceo classico,
dott. Andrea Giroldo
sotto la guida della prof.ssa Mariarosa Poggio e 3M del Liceo artistico accompagnati dal prof. Fabio Sandrecchi hanno partecipato 
ad un incontro con il dott. Andrea Giroldo, consigliere della Provincia di Asti e vicesindaco del Comune di Moncalvo. Nelle settimane precedenti le due classi avevano assistito alla lezione su Machiavelli  che il dott. Giroldo aveva preparato per gli studenti dell'IIS Alfieri di Asti dell'IIS Pellati di Nizza Monferrato e dell'Istituto Statale Augusto Monti di Asti ma più in generale a tutti gli interessati visto l'alto interesse culturale dell'iniziativa.


Lunedì un incontro di restituzione direttamente con l'autore della lezione, uno spazio dibattito, l'opportunità per riflettere insieme e per porre domande.

Riportiamo le riflessioni della studentessa Camilla Camusso della classe 3C del Liceo classico:

"Filosofo e grande intellettuale italiano del 1500, Machiavelli è riconosciuto nell’immaginario comune come l’illustre autore del “De Principatibus”, “Il Principe”. Grazie alla lezione di approfondimento, tenuta lunedì 25 maggio 2020 e a cui hanno partecipato la nostra classe, la 3C dell’istituto Liceo Classico Vittorio Alfieri, e la classe 3M del Liceo Artistico Benedetto Alfieri, abbiamo osservato Machiavelli nella sua poliedricità. Non sono mancate le curiosità di noi studenti nell’approcciarsi di nuovo ad una figura già incontrata sfogliando le pagine del manuale di storia e letteratura italiana. Ci è stata concessa la possibilità di esporre i nostri dubbi al relatore - del quale avevamo già avuto modo di ascoltare una lezione a riguardo utilizzando meet, piattaforma ormai rinomata per noi studenti alle continue prese con la DAD. Machiavelli è stato presentato a noi studenti in relazione ad Aristotele e altri grandi pensatori precedenti o contemporanei a uno tra gli autori più aborriti e allo stesso tempo innalzati della cultura occidentale. Dal punto di vista polito, Machiavelli si staglia come un realista. Il suo nitido legame con la realtà può essere descritto ponendo l’autore in antitesi a Platone: Platone, autore della “Repubblica”, delinea un’immagine utopistica dello stato. Machiavelli, invece, fu il creatore di un vero e proprio sistema politico, non fu un pensatore astratto e non rifletté mai su un mondo utopico. L’autore di leggi tratte dall’esperienza umana studiò la realtà in tutta la sua complessità e il processo antropologico che fin dagli albori della storia dell’uomo comportò la nascita delle prime organizzazioni politiche, da lui osservate in un contesto storico travagliato da incursioni straniere e lotte interne.
Il nostro Liceo, come molti altri istituti, non ha privato noi studenti della possibilità di ampliare il nostro bagaglio culturale in un nuovo contesto scolastico. Proprio come in molti altri progetti con cui abbiamo avuto occasione di confrontarci, abbiamo approfondito in modo alternativo parte del programma affrontato in questa situazione così particolare. È stato lasciato ampio spazio a noi studenti: abbiamo avuto tutti la possibilità di esporci. Dal punto di vista personale, nonostante non sia per nulla timida, ho trovato complesso discutere le mie opinioni ad uno schermo: mi sono sentita inibita a non avere la possibilità di un confronto frontale. Di solito qualsiasi dispositivo rappresenta in qualche modo un “filtro” che ci consente in parte di nasconderci, ma in questa situazione, dove ormai lo schermo sta diventando la nostra aula, bisogna semplicemente apprezzare l’opportunità data a noi ragazzi  di essere partecipi al contributo che lavoratori, dottori, studiosi ci hanno garantito durante questo lungo periodo di quarantena."

I ragazzi della della classe 3M del Liceo Artistico hanno molto apprezzato il momento di confronto di lunedì, afferma il prof. Sandrecchi che a sua volta afferma come lui stesso abbia molto  apprezzato l'iniziativa. "Machiavelli è un autore che mi è molto caro e, spesso, non è adeguatamente valorizzato all'interno del percorso liceale", afferma il prof. Sandrecchi.

Su loro diretta richiesta degli studenti della classe 3M, desideriamo segnalare al dott. Giroldo le domande che i ragazzi avevano preparato e che ...un po' "a disagio" dietro lo schermo non hanno immediatamente posto al dott. Giroldo. 

Qui di seguito le domande che vorrebbero esporre nel caso ci fosse la possibilità di un ulteriore confronto:

1) Potrebbe esporci un approfondimento sulle scuole interpretative del Machiavelli?

2) Lei ha spiegato che Machiavelli rielabora le forme di governo perfette pensate da Polibio e da Aristotele. Quali erano le forme di governo pensate dai due filosofi e, nello specifico, quella di Polibio?

3) Nell'opera di Tito Livio ci sono per caso degli esempi particolari di governatori di quei tempi?

4) Ci potrebbe spiegare tutte le funzioni che Niccolò Machiavelli svolse in ambito militare?

5) È interessante la relazione tra popolo e grandi sostenuta nei suoi scritti. Pensa che sia ancora fortemente presente questo rapporto tra i due?

6) (Rif. alla 5) Il popolo risulta ancora oggi il più importante difensore della libertà?

Nel ringraziare il dott. Giroldo per la preziosa disponibilità verso il nostro Istituto lo invito a leggere il post, nella speranza di poter in futuro avere un nuovo confronto sulle domande poste dagli studenti della classe 3M del liceo artistico.

Pillole della lezione del 25 maggio 2020
a cura di Stella Perrone



martedì 28 aprile 2020

L’ANIMATORE DIGITALE AI TEMPI DELLA DaD - INCONTRO IN CAFFE' DIGITALI

Nell’incontro previsto per il giorno giovedì 7 maggio 2020, alle ore 17:00, ai Caffè Digitali, organizzati da Astigov nell’ambito della rassegna #InPuntadiCiabatte, che trovate su https://www.facebook.com/astigov.it/ si parlerà del ruolo dell’Animatore Digitale (AD) con particolare riferimento ai tempi della Didattica a Distanza (DaD).

In fase di emergenza, riconosciamo la valenza di tutte quelle azioni svolte in passato per preparare e allenare all’uso delle tecnologie informatiche, delle piattaforme online, a supporto della didattica in presenza e da utilizzare senza venir meno ai principi di salvaguardia della privacy.

“L’animatore digitale ai tempi della DaD” sarà il tema del dibattito voluto per dar risposta a quelle richieste di chiarimenti che chi vorrà potrà porre nel form online dedicato.
AD Marisa Ponzone
AD Sabrina Gamba
Gli AD dell’Istituto Penna di Asti, prof.ssa Gamba Sabrina e dell’Istituto Monti di Asti prof.ssa Marisa Ponzone parleranno delle loro esperienze; moderano il dibattito le AD Gianna Gandini dell’I.I.S. V. Alfieri di Asti e M. Pia Secco dell’Istituto Pellati di Nizza Monferrato.
Il focus vuole chiarire Il ruolo ricoperto dall’AD e in particolare quelle che sono state le azioni intraprese in conseguenza alla drastica sospensione delle lezioni in presenza.
AD Maria Pia Secco

AD Gianna Gandini
Le attività messe in atto per supportare la popolazione scolastica nella DaD derivano da decisioni, a volte anche diverse, operate dalle singole istituzioni scolastiche, ma tutte con un unico fine, cioè quello di ristabilire il contatto con gli alunni, con il gruppo, con la classe.
Occorre ora riflettere se le prossime azioni di cui è coordinatore l’AD saranno da implementare e a quali strategie di conseguenza fare ricorso per il futuro.
Rispetto ai documenti didattici che oggi possiamo trovare in condivisione in rete, che spesso sono parte dei PTOF delle relative scuole, occorrerà sviluppare maggiormente il ruolo di nuovi obiettivi didattici e nuove teorie pedagogiche, in parallelo con l’aggiornamento tecnico del corpo docente.
Tutti gli animatori digitali sono invitati a porre domande tramite il seguente FORM ON-LINE

a cura di Gianna Gandini

lunedì 27 aprile 2020

All’Istituto Alfieri si parla di …Intelligenza Emotiva

Intelligenza emotiva: definita da psicologi di fama mondiale come la capacità di riconoscere i propri sentimenti e quelli degli altri e di saper gestire le emozioni in modo efficace, l’intelligenza emotiva viene oggi considerata indispensabile competenza per promuovere la crescita non solo emotiva, ma anche intellettuale della persona, al punto da essere studiata sia in ambito psicologico che in ambito organizzativo/aziendale. 

L’occasione per affrontare il tema è venuto dalla proposta progettuale Fattore J, promossa da Fondazione Mondo Digitale in collaborazione con Janssen Italia, divisione farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, che vedrà coinvolti oltre 100000 studenti di sei regioni italiane che si avvicineranno a questa tematica volgendo lo sguardo in particolare all’ambito della salute, per lo sviluppo di sensibilità e consapevolezza nei confronti della malattia. Non mancheranno, visto l’attuale contesto di emergenza Coronavirus, momenti di analisi degli effetti della quarantena, come paura, stress, ansia e depressione. 

Il primo degli incontri on line parte Mercoledì 29 Aprile dalle ore 11.15 alle ore 13.00 con il coinvolgimento della classe 3C del Liceo Classico, per poi proseguire l’8 maggio dalle ore 10.00 alle ore 11.30 in occasione della conferenza stampa nazionale alla presenza del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, dell’amministratore delegato di Janssen Massimo Scaccabarozzi e con la partecipazione di Roberto Burioni, medico e divulgatore scientifico, a cui sarà possibile porre quesiti sulla situazione sanitaria attuale. 

Al 19 Maggio dalle ore 11.15 alle ore 13.00 il secondo Webinar con le classi 3C e 5A del Liceo Classico e 4D del Liceo Artistico per parlare di Malattia Mentale

Ma il percorso proseguirà anche alla ripresa del prossimo anno scolastico con altri momenti formativi e con una grande Creathon finale, la maratona di creatività nell’ambito dell’intelligenza emotiva. 

Insomma, un’opportunità che si aggiunge alle tante iniziative che hanno visto coinvolti gli studenti in questo tempo di didattica a distanza che, superando i limiti dello spazio, diventa ancora una volta occasione di crescita, e non solo intellettiva.

a cura della prof.ssa Antonietta Galanzino

mercoledì 22 aprile 2020

PENSIAMO ALLA FASE 2 - Lo sportello online IIS Alfieri

Quello che stiamo ancora affrontando è un periodo lungo e difficile per tutti, e tutti sperano di tornare, anche gradatamente, a quella che era per noi la “normalità”, e che, forse, non sarà comunque più la “nostra normalità; questa pandemia ci ha, inevitabilmente, cambiati, quindi dovremo riacquistare ciò che ognuno ritiene essere la propria stabilità, il proprio equilibrio: in questo (e in molto altro) consiste la cosiddetta FASE 2 
Dott.ssa Emanuela Carelli - Psicologa

Durante questi giorni di clausura si sono moltiplicati , vista la situazione, i centri e gli sportelli d’ascolto online, e anche il nostro Istituto, dove esiste da molti anni un’esperienza di sportello d’ascolto consolidata, si è attrezzato e adattato per poter continuare a fornire questo servizio: la dott.ssa Carelli, docente di lettere e psicologa iscritta all’Ordine, continua il supporto a distanza agli alunni e alle loro famiglie. Sono soprattutto gli allievi che, ogni giorno, le chiedono un consiglio, la informano sulla loro famiglia, la rendono partecipe delle loro paure, dei dubbi, del dolore. Così, attraverso un costante colloquio, fatto a volte anche di brevi messaggi, di parole scritte in mail, di sfoghi in videochiamate i ragazzi possono trovare conforto, parlare liberamente ed aprirsi, alleggerendo le paure e condividendo i problemi. 

Dall’inizio della nuova modalità scolastica di DAD , l’IIS Alfieri ha messo in campo una task force per il supporto didattico, tecnico e pedagogico formata dalla Dirigente Maria Stella Perrone, dai collaboratori delle tre sedi e dai tecnici informatici, che mai, come in questo momento, hanno messo a disposizione le loro competenze a supporto di alunni e docenti. La task force opera all’interno dell’Istituto e raccoglie i bisogni degli allievi e delle loro famiglie, si confronta e collabora affinché questo momento di isolamento che stiamo vivendo e che si prevede sarà lungo e difficile si trasformi in un lavoro di cooperazione e di condivisione. 

Ma si deve guardare avanti, quindi, ci si deve preparare alla fase 2, quando occorrerà una vicinanza maggiore agli alunni ed alle famiglie, quando si uscirà di casa e ci si rincontrerà e si faranno bilanci: il nostro Istituto sta organizzando una serie di interventi nell’ottica di accompagnare l’utenza verso la riacquisizione della propria individuale normalità. 

Lo sportello online, oltre ai colloqui individuali, si attrezza per diventare un team di auto-aiuto per condividere i nuovi disagi collegati con il forzato isolamento, con la ripresa della vita “normale”, con il probabile aumento di fobie o di ansia. 

La Dirigente, tanti docenti, genitori ed alunni daranno il loro contributo a “I Caffè digitali”, un luogo di incontro che dà voce alla scuola e all’apprendimento, curato da Astigov, una rubrica digitale in cui si discuterà dei pilastri che potranno sostenere la ripartenza, evidenziando e valorizzando gli sforzi che si stanno mettendo in atto sul territorio.

a cura di Emanuela Carelli e Elisabetta De Leonardis